Nei giorni scorsi è stato respinto l’ennesimo tentativo di taglio del monte ore di lavoro straordinario a tutti i livelli, il quale è stato percepito dal personale come l’ennesima umiliazione inflitta dall’Amministrazione al proprio personale, dopo quelle che in maniera reiterata sono state comminate in questi ultimi tre anni dall’attuale Governo al comparto sicurezza e quindi a tutti quegli uomini e quelle donne sulle cui spalle ricade la responsabilità operativa di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nel Paese.
I pesanti tagli subiti dal bilancio del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e dal personale in materia di diritti legati al blocco (dal 2010 al 2013 ) della dinamica salariale e delle carriere, non possono e non devono a nostro avviso, essere accompagnati da ulteriori provvedimenti restrittivi che incidono sul trattamento accessorio, dello straordinario e sulla conseguente operatività del servizio.
Al fine di continuare la pressione sul Governo con ogni azione utile al raggiungimento degli obiettivi di tutela della categoria, per poter garantire la fruizione dei nostri diritti economici e di carriera, oltre che assicurare in modo efficace i servizi di ordine, sicurezza e soccorso pubblico, le OO.SS. SIAP – SILP CGIL – COISP e ANFP hanno pertanto organizzato un volantinaggio da tenersi il 31 maggio p.v. nelle
piazze di ogni provincia.
A BRINDISI al cartello nazionale, condividendone i motivi della protesta, si sono aggiunte le OO.SS. SIULP e SAP che con il SILP CGIL ormai da tempo costituiscono l’OSSERVATORIO SINDACALE PROVINCIALE DELLA POLIZIA DI STATO, che più volte si è fatto carico della divulgazione del forte malcontento esistente tra gli operatori di polizia e dei tagli a danno dell’intero comparto sicurezza operato dall’esecutivo, che ha in questo modo di non avere il minimo interesse ad attuare una politica seria e progettuale per il nostro paese.
Perchè riteniamo che è nostro compito sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sulla grave superficialità con la quale si stanno affrontato tante e troppe questioni legate alla Sicurezza ed ai diritti dei Poliziotti: da una parte i tagli indiscriminati e dall’altra il famigerato decreto della c.d. “una tantum”, il dl 27/11 approvato definitivamente il 18 c.m. dal Senato in sede di conversione in Legge, il quale come noto, è una goccia nell’oceano e non risolve il problema economico causato a tutti i colleghi che maturano il diritto all’assegno di funzione nel triennio 2011/2013, è insufficiente non solo per la mancata tutela della specificità ma dannoso per il riordino delle carriere.
Con preghiera di massima diffusione, si invia in allegato copia del volantino che richiama le molteplici criticità evidenziate nel volantino formato dalle organizzazioni nazionali di SIAP – SILP CGIL – COISP e ANFP.
Si ringrazia per l’attenzione prestata e si porgono distinti saluti.
Il Segretario Generale Provinciale
SILP CGIL BRINDISI
Marcello Capodieci