Ciao Pietro

Mauro mi ha sempre tenuto informato, ma questa mattina un tristissimo bigliettino di lutto sulla porta dello studio mi ha portato alla cruda realtà!

Troppo hai sofferto e troppo straziante è stata la vita di chi ti è stato vicino in questo tuo calvario verso il cielo!

Ho cercato tra i ricordi e oggi mi piace rivederti così: in un campo di calcio con il tuo n°10! Ma i ricordi si affollano nella mente e rivivo gli anni di scuola passati insieme, dalle elementari al geometra, il lavoro da radiografo industriale, le prime esperienza da libero professionista! Quanti anni vissuti in concordia: mai uno screzio, una litigata, una incomprensione e non certo per merito mio! Poi sei andato a gestire un ufficio pubblico di grande responsabilità e chi ha apprezzato la tua competenza, garbo, educazione e comprensione deve ora rendertene merito!

Io rimango qui, sempre più solo, a raccontare di gente che non c’è più e mi consola solo la certezza  d’aver avuto la tua amicizia.

Ciao, Pietro.

Edmondo Bellanova

 

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