Doppio turno alternato per gli alunni della Primaria e Sec. di 1° Grado di San Michele Salentino. Genitori adirati

L’incontro tra genitori e l’autorità civile e scolastica, tenuto oggi pomeriggio alle ore 15,30 presso la Pinacoteca di San Michele Salentino, si è svolto in un clima alquanto esagitato.

Visto l’argomento di grande e coinvolgente interesse, già alcuni minuti prima dell’orario di inizio l’auditorio era pieno e tra il pubblico presente (mamme, in maggioranza, papà, nonni, docenti ed alcuni bambini), puntuale, il Dirigente Scolastico, attendeva l’arrivo degli amministratori locali per dare avvio al momento informativo sul tema “Lavori di ristrutturazione edifici scolastici ed organizzazione delle lezioni”.

Alla notizia che le lezioni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° Grado si terranno, a partire dal 14 settembre p.v., nella sede centrale di Via Papa Giovanni XXIII in turni alternati, si è levato tra il pubblico un boato di dissenso.

Infatti, l’avviso che il Dirigente Scolastico ha pubblicato sul sito istituzionale della scuola prevede i seguenti turni, alternati settimanalmente:

Scuola

turno

orario

Primaria

mattina

08,00 – 13,00

Sec. 1° Grado

pomeriggio

14,00 – 19,00

turni che creeranno disagio alle famiglie ed agli alunni, specie ai più piccoli, come hanno lamentato le mamme intervenute.

Interventi anche da parte di alcuni genitori/docenti facenti parte degli organi collegiali con i quali hanno ribadito la proposta, già votata positivamente a maggioranza dal Consiglio di Istituto e dal Collegio dei Docenti, di optare, fino alla riconsegna dei locali di Piazza Marconi, per un orario su 24 settimanali al fine di ridurre il disagio per gli alunni.

Sulla data della riconsegna del plesso della Scuola Primaria ancora nulla di certo.

Molti accenni alle responsabilità sullo stato attuale delle cose, con particolare riferimento ai dirigenti scolastici che si sono alternati negli ultimi mesi: che siano lavori strutturali importanti da fare per la sicurezza dei nostri bambini, è giusto; che i rilevanti finanziamenti ottenuti prevedevano progetti da realizzarsi a breve scadenza, e va be’; che alla scuola compete l’organizzazione, anche in termini di tempi e di spazi, della didattica, è sacrosanto; che nel giro di sei mesi si sono alternati tre dirigenti scolastici creando, così, discontinuità nei processi avviati, è palese.

Ma, scusate,  far partire contemporaneamente due interventi strutturali su due plessi (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° Grado) i cui lavori non potevano assolutamente concludersi nei tre mesi di vacanza estiva, non prevedere preventivamente (a maggio, prima dell’inizio dei lavori) una soluzione alternativa in termini di reperimento locali da adibire ad aule e scaricare, oggi, la colpa del disagio che l’utenza si accinge a vivere sui dirigenti scolastici, non è giusto.

 

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