A Giovanni

Ci univa la passione per la pallavolo femminile. Io sulla fila più alta della gradinata e lui, in piedi, sul parterre, vicino alla colonna a destra di chi entra nel palazzetto dello sport di San Vito dei Normanni, tutte le domeniche eravamo lì a tifare Cedat. Conosceva, per nome, tutte le ragazze e le seguiva anche negli allenamenti.

Ora che Giovanni non c’è più, come in uno strano gioco del destino, anche la Cedat-San Vito ha cessato l’attività e quei due posti rimarranno vuoti: io cercherò altri campi, mentre Giovanni, non so in quale parte del cielo, continuerà la sua difficile esistenza di fanciullone, bravo ragazzone mai diventato uomo in un mondo che lo aveva lasciato solo alle prese con problemi certo più grandi di lui.

Edmondo Bellanova

 

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