VOTARE O NON VOTARE (Questo è il problema!) – di Edmondo Bellanova

Al momento la considerazione finale sarebbe quella di non partecipare più a riunioni del Consiglio Comunale di San Michele Salentino, dopo aver assistito a quell’ultima del 28.07.2015.

Potrei e forse dovrei evitare di rischiare d’essere allontanato con la forza dalla sala delle riunioni per interventi non consentiti e di litigare (senza avere diritto di parola e replica) con il Presidente e/o consigliere di turno.

Da sempre convinto che nella gestione della cosa pubblica la forma coincide esattamente con la sostanza, non riesco proprio a contenermi, quando nella massima assise della gestione democratica del paese non si rispetta la legge, i regolamenti e la buona educazione.

Si comincia con una doppia convocazione: sul sito ufficiale del Comune si è comunicato l’inizio per le 16,30, mentre i consiglieri avevano una convocazione cartacea per le 17,00.

Ma questa è poca cosa rispetto a quello che è successo verso la fine dei lavori: la registrazione sonora effettuata da “Midiesis” è la prova che c’è l’assoluta necessità di rispettare le regole del gioco. C’è un regolamento ed uno Statuto che disciplinano l’andamento dei lavori e non è dato al “Presidente di turno” assumere delle decisioni di carattere personale e molto particolari.

Le votazioni vanno fatte e non è possibile non eseguirle dando per scontato che darebbero risultati uguali ad altre precedenti. Questo è avvenuto, quando si è voluto dare “immediata eseguibilità” alla deliberazione presa sulla IUC (Tariffe e scadenze).

Sono curioso di vedere il resoconto dell’accaduto nel verbale della seduta e nell’atto deliberativo. I funzionari saranno costretti a certificare un fatto diverso da quello accaduto ed è umiliate dover constatare che ad una decisione sottovalutata e presa con leggerezza dal Presidente non sia seguita una riflessione da nessuno dei consiglieri (maggioranza ed opposizione) Sindaco e Segretario anche quando ho sollevato l’irritualità dell’accaduto con un intervento non consentito al “pubblico”!

Non seguirò il suggerimento di “oppormi” in altre sedi, ma rifletterò sui rischi che un cittadino corre nel partecipare con assiduità alla vita politico-amministrativa del proprio paese e forse mi converrà fare tesoro dell’invito di Razzi a “farmi i cazzi miei”!

sanmichelesalentino29luglio2015edmondobellanova

 

About the Author