
“Questa sera vogliamo fare di Piazza Dante la casa della poesia. Dove chiunque può entrare e sostare. Vogliamo fare di questo spazio pubblico un luogo intimo, per distribuire un’idea semplice di felicità, per permettere… ad ognuno di portare e di prendere la poesia che vuole. Tutto questo sarà fatto per buona parte a voce nuda, senza microfoni.
Perchè questo accada bisogna portare con sé silenzio ed ascolto. Con i cellulari spenti, senza rumore, senza vociare. Lasciando gli applausi alla fine degli interventi musicali e conservando il silenzio tra le poesie”.
Perchè questo accada bisogna portare con sé silenzio ed ascolto. Con i cellulari spenti, senza rumore, senza vociare. Lasciando gli applausi alla fine degli interventi musicali e conservando il silenzio tra le poesie”.